La Trattoria >>
 Cucina genovese >>
 Dove siamo >>
 Dintorni >
 Home >>
Trattoria - Osteria - Enoteca
C.so Magenta 3-5 r
Genova
Telefono e Fax +39 010 810923
email: I Tre Merli, casa madre
DINTORNI

<
Castelletto | Le Mura | Villa DI Negro| Cast. D'Albertis | Cast.M. Kenzie | L'Osservatorio astronomico
Castelletto Tra i luoghi panaromici di Genova la Spianata Ŕ forse il piu' amato dai genovesi, grazie all'"affaccio" mozzafiato. Raggiungibile anche grazie all'ascensore in stile liberty che parte dalla sottostante P.zza Portello. (10' a piedi dalla Trattoria I Tre Merli)
Forte Sperone Il forte Sperone Ć forse il piŁ importante dei forti genovesi in quanto si trova sulla sommita' del monte Peralto, in una posizione dominante sulla cittł ed Ć punto di innesto delle Nuove Mura da levante a ponente con i percorsi che portano in direzione nord verso il forte Puin, il Fratello Minore ed infine il forte Diamante. Data la posizione dominante sulla cittł notizie riguardanti fortificazioni in questo punto risalgono a tempi molto remoti, fin dal 1300.
Villetta Di Negro Della Villetta di Negro rimane soltanto il bel giardino dominante piazza Corvetto e tutta la citta' di Genova. Attualmente al posto della Villa e' presente il Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone che e' stato costruito nel 1956. I bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel 1942 distrussero la villetta, ma rimanendo l'importante parco, nel 1948 il Comune decise di costruire un nuovo edificio (che e' poi quello attuale) da destinare a sede stabile e definitiva del Museo Chiossone, nello stesso punto dove anticamente si trovava la villetta del marchese Di Negro.
Castello D'Albertis Castello D'Albertis domina la cittł di Genova affacciandosi sul porto dalla collina di Montegalletto. Ideato dal Capitano Enrico Alberto D'Albertis con il gusto del collage architettonico e del revival neogotico, Ć stato eretto su resti di fortificazioni cinquecentesche e tardomedievali tra il 1886 e il 1892 con la supervisione di Alfredo D'Andrade. Alla sua morte (1932) il capitano dona il castello e le sue collezioni alla cittł di Genova, restituendole non solo la dimora da lui stesso fantasiosamente arricchita di rimandi esotici, neogotici ed ispano-moreschi, ma anche un pezzo della storia di Genova: un bastione della cinta muraria cinquecentesca contenente i resti basamentali di una torre della precedente cinta medievale, su cui poggia la costruzione del castello stesso.
Castello Mac Kenzie
L'Osservatorio astronomico